sabato 23 dicembre 2006


Capire il mondo di Maurizio Milani non è facile, ma forse nemmeno così necessario. Basta farsi accompagnare sui sentieri sghembi della sua immaginazione sconfinata per perdersi fra risate e poetica disperazione. Alla fine ci si accorge che il mondo assurdo di Milani non è poi così lontano dal nostro.

Dal suo libro "La donna quando non capisce s'innamora":

Mio tema in classe di quinta elementare.
Titolo: "Parla di quello che vuoi"
Svolgimento
Oggi mia mamma mi ha comprato un catino nuovo. E' sempre di plastica, però più profondo di tanto così di quello vecchio.
Come colore è rosso.
Il catino vecchio l'ho buttato nel cortile della mia amichetta Anna; lei dalla delusione ha piantato lì la scuola dell'obbligo e va da sua zia che legge la mano per imparare anche lei quel mestiere lì.
Penso che un domani Anna guadagnerà più delle nostre compagne di scuola che si sono laureate.
Fine
Su 26 bambini della classe, 24 consegnarono tutti lo stesso tema; cambiava soltanto il colore del catino.
La maestra si accorse lo stesso che qualcuno aveva copiato e avvertì il provveditorato agli studi.
Lui bloccò tutto, annullò i temi e ci mandò in riformatorio.
Nello stesso giorno, in una classe elementare sulle Ande, tutti i bambini consegnarono lo stesso tema, eccolo:
Oggi mia mamma mi ha comperato un catino nuovo....
...per poi continuare uguale al nostro.
La maestra andina mangia anche lei la foglia, l'autorità scolastica boliviana annulla i temi della classe e manda tutti in riformatorio.
La mia scuola non seppe mai che quel fatto così curioso avvenuto da noi era accaduto uguale anche in Bolivia.
Stessa cosa per i boliviani.
Per forza, non c'è un controllo incrociato su tutti i 500 milioni di temi che ogni giorno vengono fatti in tutte le scuole elementari della terra.
Fatti così sconcertanti passano inosservati alla comunità scientifica internazionale.
Essi sono destinati a essere subito dimenticati, a meno che un appassionato di ufologia non si interessi alla questione e dica che è opera degli extraterrestri.
Io comunque non avevo copiato da nessuno e per me il tema del catino era bello, per cui l'ho usato tale e quale in tante altre circostanze della mia carriera.
- Tema di terza media (primo trimestre) dal titolo:
"Parla di un oggetto a te caro".
- Tema di terza media (secondo trimestre) dal titolo:
"Parla di come la chimica è entrata nelle nostre case".
- Tema di terza media (terzo trimestre) dal titolo:
"Parlate di tutto tranne che di catini".
.......
L'asilo dove va mio figlio oggi mi telefono e mi dice: "Signor Milani, suo figlio disegna fisso un catino".
Io: "Lo so, quando impara a scrivere smette".
Dopo un'ora mi telefona ancora l'asilo e mi dice:
"Suo figlio disegna fisso un catino".
Io: "Per forza, in casa parliamo fisso di catini":
Ecco le carriere dei 30 alunni in classe con me alle medie:
- 15 fanno i ballerini hard sui tavoli del dopolavoro ferroviario dello scalo di Milano Farini.
- 10 sono barboni.
- 1 fa il lanciatore di coltelli presso il circo Medini.
- 1 fa il regista degli spot pubblicitari di Giovanni Rana.
- 1 guida il pullman della nazionale femminile di pallavolo e guarda le femmine quando fanno la doccia.
- 1 guida il pullman dei meccanici della Ferrari e li guarda quando fanno la doccia.
- 1 lava i tori (IO).
- 1 pesa i cani.
......

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