Antonio Rezza e' un One Man show che utilizza un'originale tecnica, in bilico tra il teatro di figura, il mimo, il cabaret, decisamente irridente e provocatoria, la stessa che da secoli scorre lungo la nostra tradizione giullaresca. La sua fase comico - aggressiva comincia a teatro nel 1992 con Seppellitemi ai fornelli. Da allora il suo impegno si estende ai video, alla televisione, al cinema, alla scrittura. I suoi libri sono pubblicati da Bompiani, i suoi lavori, tra cui Pitecus, sono trasmessi sia dalla RAI che da MEDIASET e le sue opere sono premiate nei maggiori festival nazionali della comicità. In "IO", i personaggi che si affacciano da buchi - finestre praticati in una serie di teli multicolori dove infilare il viso, sono cattivi, cinici, menefreghisti, esseri con un EGO ipertrofico e sudato, pervasi da un'irriducibile indifferenza verso i propri doveri e gli altrui diritti. Sono degli individualisti egoisti, degli anarchici totali, degli Io un po' inquietanti e sinistri, ma terribilmente sinceri. Sono spicchi di personalità, di vizi e comportamenti divenuti personaggi, ufo che attraversano il cielo di una piatta, grottesca e noiosa quotidianità. L'incontenibile Rezza è IO e tutti, è il peggio e il meglio. E'un provocatore che rovescia la sua ironia sul pubblico e lo bersaglia con tormentoni, è un vorace divoratore di tutte le forme di vita, è un essere anarcoide, iconoclasta, volgare e corrosivo. Ma a questo livello di ritmi comici e trovate incalzanti, la sua carica di maledettismo è come un sorso d'acqua fresca che diverte, solletica e cattura il pubblico. Da deglutire tirando un respiro nella melma delle risate precotte di spettacoli omologati da cui siamo sommersi.Ho perso
Ho perso il lavoro.
Non ti preoccupa’, ‘o ritrovamo! ‘ndo to sei perso?
L’ho perso al ministero.
Embè?! ‘o ritrovamo! Quanto po’ esse grosso il ministero? Lo mettiamo sottosopra e ‘o ritrovamo.
Ho perso pure tutti gli amici.
Non ti preoccupa’, li riacchiappamo! Li riacchiapamo tutti! Cerca di fa’ mente locali di tutti i dispersi.
Ho perso anche la fiducia, la fiducia nel prossimo…l’ho persa.
Tranquillo, ritrovamo pure quella! Io sto a fa’ la lista. Hai perso: il lavoro, l’amicizia e la fiducia. Ritrovamo tutto!
Ho perso anche la fede.
Ecco qua! Aggiungo io! Se ritrova, basta ricostrui’ gli ultimi movimenti! Su, su! Ottimismo! Ritrovamo tutto!
L’ho perso l’ottimismo.
E che ce vo’?! E tu…tu ti sei perso!Tu ti devi fa’ sempre ‘sta domanda: ‘ndo stavo, che facevo, che movimenti facevo,…ritrovamo tutto!
Ho perso anche l’entusiamo.
Ecco qua! Aggiungo io: entusiasmo! Guarda, ce sta da lavora’, ce sta da lavora’ perché i posti so’ tanti. Però ritrovamo tutto!
E l’ultima cosa che me so’ perso so’ stati i soldi!
Eh…e qua, amico mio, non ritrovamo proprio un cazzo!
Antonio Rezza

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